4 settembre 2007

La vita vissuta al contrario.

Tratto da Focus settembre 2007

La vita dovrebbe essere vissuta al contrario.
Tanto per cominciare si dovrebbe iniziare morendo e così,tricchete tracchete,il trauma è già bello che superato.
Quindi ti svegli in un letto di ospedale e apprezzi il fatto che vai migliorando di giorno in giorno.
Poi ti dimettono perché stai bene,e la prima cosa che fai è andare in posta a ritirare la tua pensione,e te la godi al meglio.
Col passare del tempo,le tue forze aumentano,il tuo fisico migliora,le rughe scompaiono.
Poi inizi a lavorare e il primo giorno ti regalano un orologio d’oro.
Lavori quarant’anni finchè non sei così giovane da sfruttare adeguatamente il ritiro dalla vita lavorativa.
Quindi vai di festino in festino, bevi ,giochi,fai sesso e ti prepari per iniziare a studiare.
Poi cominci la scuola,giochi con gli amici,senza alcun tipo di obbligo e responsabilità,finchè non sei bebè.
Quando sei sufficientemente piccolo,ti infili in un posto che ormai dovresti conoscere molto bene.
Gli ultimi 9 mesi te li passi flottando tranquillo e sereno,in un posto riscaldato con “room service” e tanto
affetto,senza che nessuno ti rompa i coglioni…e alla fine abbandoni questo mondo in un orgasmo.

1 commento: