10 maggio 2009

Il "Mavvocato"



Una volta si sentiva la parola avvocato e si pensava a Gianni Agnelli e alla Fiat. Le cose sono cambiate. Oggi si pensa a Ghedini e alle galline padovane. Niccolò Ghedini è pagato da noi come deputato e dallo psiconano come cliente.



Il suo non è un conflitto di interessi, ma, più
semplicemente, un doppio stipendio. E’
invitato alle trasmissioni più in voga al
posto di Berlusconi. E’ il primo avvocato
televisivo di ufficio. Si riconosce
immediatamente dalle argomentazioni
surreali e dall’eloquio.
Mavalàmavalàmavalàmavalàvalà è il suo
grido di battaglia pronunciato ogni volta
che fa l’uovo in diretta. Ha capacità
soprannaturali nel difendere Testa
d’Asfalto. E’ perfino capace di raccontare
più balle del suo cliente. Ghedini
rappresenta il futuro della comunicazione
politica giudiziaria. Ogni politico si farà
rappresentare dal suo avvocato e dalle
sue guardie del corpo e avrà il 90% dei
consensi.
Fonte beppegrillo

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